LABORATORIO ARTE PER CIECHI E IPOVEDENTI

Il progetto “Gli Occhi delle Dita”, laboratorio di arte e scultura per persone cieche e ipovedenti, ideato e finanziato dalla Fondazione Valerio Zingarelli–Onlus e dalla Fondazione Alessandro Kokocinski si è concluso il 1 settembre con l’ultima lezione frontale del maestro Alessandro Kokocinski, noto pittore e scultore di fama internazionale.

PROMO VIDEO “GLI OCCHI DELLE DITA”

https://www.youtube.com/watch?v=aIglY1C4sV4

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Convinti che l’arte manipolatoria possa essere uno strumento di crescita e di espressione artistica importante, il progetto si è posto fondamentalmente di perseguire i seguenti obiettivi: sviluppare l’apprendimento delle tecniche dell’arte scultorea, elaborare soluzioni innovative che consentano la fruizione dell’arte sia presso ambienti museali sia nelle proprie abitazioni, diffondere e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di conoscere e prevenire le malattie dell’apparato visivo.

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Il laboratorio si è svolto per tre weekend intensivi per un totale di 40 ore, dove il gruppo di disabili visivi era così composto: Alessandro, unico maschio di 21 anni cieco dalla nascita, Rossella, Lucilla, Franca e Giulia cieche quasi al 100%, Silvia e Anna ipovedenti.

Il laboratorio ha avuto sede presso lo studio di Tuscania del maestro Kokocinski dove gli allievi sono stati accompagnati in un percorso artistico e culturale, con l’intento di stimolare in ognuno di loro una visione ed una successiva espressione nella materia plastica.

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Gli allievi hanno infatti realizzato durante il laboratorio una serie di opere in terracotta sperimentando varie tecniche di manipolazione e raffigurando vari soggetti a partire dallo studio del corpo umano e lasciandoli poi liberi di interpretare il loro sentire attaverso le loro opere.

Per aumentare la loro esperienza tattile con l’arte il laboratorio ha organizzato anche una visita guidata al museo archeologico di Tuscania, dove grazie all’intervento della sovrintendenza, abbiamo ottenuto il permesso di far toccare con mano alcuni preziosi sarcofagi etruschi esposti.

Nell’ultimo weekend abbiamo invece creato una preziosa occasione di incontro e confronto con una giovane start up italiana che sta lavorando a livello di prototipo con alcune tecnologie che potrebbero rendere l’arte più fruibile per le persone disabili visive ma con forte ricadute didattiche anche per persone normodotate. Gli allievi hanno ascoltato il progetto di innovazione tecnlogica, hanno testato alcuni dispositivi e hanno dato il loro feedback ai responsabili della start up.

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Tutto il laboratorio è stato seguito da una troupe cinematografica che, passo dopo passo, ha raccolto la memoria di questo percorso, riprendendo i momenti didattici, quelli di realizzazione e gli scambi tra allievi e maestro . Attraverso delle interviste e alcune riprese fatte anche dentro la città di Roma, è stata posta particolare attenzione anche alle sensazioni e alle emotività degli allievi e al loro feedback sul laboratorio e sull’esperienza di gruppo. Le molte ore di girato andranno adesso opportunamente montate e verrà realizzato per cominciare un promo video che racconti in massimo 15 minuti il laboratorio e i loro protagonisti.

Il laboratorio, in questa sua prima fase di sperimentazione, si concluderà con una giornata evento in cui verranno esposte tutte le opere realizzate dagli allievi e verrà presentato il video realizzato.La sede è ancora in fase di valutazione così come la data dell’evento, che comunque non dovrebbe superare la metà del mese di ottobre.Per l’occasione sarà contattata e inivtata la stampa per una buona copertura mediatica e dare visibilità al progetto.

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